< img height='1' width='1' style='display:none' src='https://www.facebook.com/tr?id=159407318000081&ev=PageView&noscript=1' /> Wine Without Walls - 5 Star Wines
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Wine Without Walls

WINE WITHOUT WALLS 2018

I vini che potranno essere selezionati per la sezione Wine Without Walls – vini fermi, metodi classici, frizzanti, dolci e fortificati devono rispettare queste regole:

In Vigna, l’agronomia deve seguire la crescita della pianta, questa deve essere il più possibile rispettosa dello sviluppo naturale, rendendola autonomamente resistente alle avversità; una speciale attenzione deve essere data alla fertilità biologica del suolo, la protezione della biodiversità e l’equilibrio dell’ecosistema in vigna.

Il vino deve venire da uve certificate biologiche (Regolamento Europeo 203/2012, pubblicato sulla gazzetta ufficiale della UE il 9 Marzo 2012) o Biodinamiche (Certificate Demeter, RESPEKT, SIVCBD (‘Biodyvin) o da uve che non vengono trattate con NPK fertilizzato, sprays sistemici o trattamenti non consentiti sotto la regolamentazione biologica europea – da almeno 36 mesi – prima della loro vendemmia.

Il vino ottenuto da queste uve non deve prevedere l’utilizzo di tecniche come la micro-ossigenazione, l’osmosi inversa, la termovinificazione, concentrazione, capitalizzazione, PVPP, pastorizzazione, o aggiunta di enzimi pectolitici, DAP, diamine, acido ascorbico o acido sorbico.

Il vino deve essere ottenuto attraverso fermentazione alcolica, nel caso di vini spumanti o di fermentazione malolattica (dove applicabile) deve avvenire naturalmente, senza il ricorso a lieviti estranei (esempio: preparati commerciali).

La fermentazione, innescata utilizzando un ‘pied de cuve’ generato da uve di proprietà, è permessa.

Vini fortificati devono essere fortificati utilizzando uve certificate Biologiche o Biodinamiche.

Il quantitativo totale di solfiti (prodotti naturalmente dalla fermentazione alcolica + quelli aggiunti prima dell’imbottigliamento) non devono superare il limite di 50 mg/l.

Una volta ammessi, i vini verranno divisi nelle seguenti categorie:

  1. vini senza l’aggiunta di solfiti
  2. vini che contengono solfiti aggiunti (prodotti dalla fermentazione alcolica e aggiunti) che non superino i 50 mg/l.

[Allegare Analisi Chimiche dei campioni inviati]

 

La Giuria di Wine Without Walls

Regine Lee

Regine Lee

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Head of Customer Business Support

Regine Lee attualmente lavora al Liberty Wines, un importatore/distributore specializzato nei vini italiani e leader negli UK sia per gli on che per gli off-trade.Il suo ruolo si concentra sul Trade Marketing, Educazione e Vendite analitiche.
Regine è anche una co-fondatrice di Women in Wine London, un gruppo che si occupa di wine trade networking, ed è una studentessa al terzo anno della Masters of Wine che attualmente sta lavorando alla sua Ricerca.

Christopher Barnes

Christopher Barnes

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Founder Grape Collectieve

Christopher Barnes is currently Editor and Publisher of Grape Collective an online wine magazine that combines high quality wine journalism with a seamless eCommerce experience. Grape Collective has produced over 300 video interviews on location with winemakers around the world and features writing by some of wine journalism’s top stars including former Wall Street Journal wine critic Dorothy J. Gaiter. Prior to starting Grape Collective Barnes was President of The Observer Media Group, publisher of The New York Observer. Barnes was co-founder and Publisher of amNewYork newspaper New York’s largest free daily newspaper which was eventually sold to the Tribune Company. Amongst other media start-ups he has been involved in he co-founded the Cocoa Beach/Cape Canaveral Press weekly newspaper and The London Monthly magazine. He has an MBA from Babson College in Wellesley, Massachusetts.

Richard Kershaw MW

Richard Kershaw MW

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About Richard Kershaw, founder and winemaker of Richard Kershaw Wines

Nato e cresciuto negli UK, Richard ha viaggiato a lungo prima di stabilirsi, nel 1999, in Sud Africa per produrre vino full time. Ha fondato il Richard Kershaw Wines nel Gennaio 2012 per produrre vini utilizzando cloni selezionati, specifici del territorio e dal clima fresco, nella Elgin Valley, la regione vinicola più fredda del Paese, scegliendo di focalizzarsi sulle uve nobili ( capaci di produrre campioni di qualità sorprendente) ed ha ora vini costantemente premiati e molto richiesti tra cui il Kershaw Elgin Chardonnay, Syrah e Pinot Noir e il Kershaw Deconstructed Chardonnay e Syrah.
Uno degli unici 10 Masters of Wine che produce attivamente il proprio vino e l’unico viticoltore Master of Wine in Sud Africa, Richard è dunque molto richiesto anche quando non si trova nel vigneto o nella sua cantina.
Giudice di vini per molte competizioni prestigiose nelle diverse parti del globo, è anche membro del panel educativo dell’Institute of Masters of Wine, insegna nei corsi WSET (Wine & Spirit Education Trust) in Sud Africa, e condivide l’ampiezza della sua conoscenza con studenti e clienti attraverso lezioni, degustazioni e blog.

Gill Gordon Smith

Australia

Gill Gordon Smith

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IWA and CEO

Gill viene dalla McLaren Vale, South Australia, ed è una educatrice, rivenditrice e produttrice di vino specializzata in varietà italiane come l’Arneis e Nero d’Avola. E’ stata nominata wine communicators Australia 2017 e wine communicatore and educator dell’anno. È stata membro della giuria in svariati wine show, incluso quello della McLaren Vale e l’Adelaide Review hot 100. Gill è direttore educativo e head lecturer di Fall from Grace- Wine education and training, organizzazione che organizza programmi come WSET, FWS e altri corsi nazionali inerenti al mondo del vino, frequentati annualmente da più di 350 studenti, provenienti soprattutto dal settore vinicolo e dalla facoltà di enologia della Adelaide University. Ogni anno, circa 150 studenti internazionali iscritti alla University of Adelaide, per la maggior parte cinesi, partecipano al programma WSET. Gill ha scritto articoli per molti giornali, tra cui Italianicous magazine, Adelaide Review e Fleurieu Living. Gill è stata parte integrante del team che ha progettato il Qantas Sommelier in the sky, programma che si è meritato un award. Negli ultimi 25 anni, Gill ha viaggiato molto per scoprire produttori e regioni fonti di ispirazione. Gill, fiera Ambasciatrice della Vinitaly International Academy e wine ambassador di McLaren Vale, è appassionata alle varietà di vino italiano e al potenziale che esse possono avere in Australia, soprattutto nella McLaren Vale. Secondo Gill, l’educazione è la chiave della conoscenza.

Monty Waldin

UK

Monty Waldin

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Decanter (and Author of 13 books and Guides on Natural Wines).

Monty Waldin è il primo scrittore ad essersi specializzato in vini biologici e biodinamici nella metà degli anni 90, e scrive sulla guida Oxford Companion to Wine (a cura del Master of Wine Jancis Robinson), dove recensisce vini biologici, biodinamici e naturali.

Ha lavorato in vigneti ed aziende vinicole di tutto il mondo, ed è stato il protagonista di Chateau Monty, la prima serie TV dedicata alla produzione di vini biodinamici – dalla potatura della vite all’imbottigliamento del vino – andata in onda nel 2008 sul Britain’s Channel Four.